Come scegliere il miglior tagliasiepi: guida all’acquisto

Il tagliasiepi è uno strumento fondamentale se possiedi un giardino e vuoi tenerlo sempre curato. Difatti, un aspetto molto importante per tenere uno spazio esterno in condizioni ottimali, così da poter essere sfruttato al meglio, è di tenere sempre potate siepi e arbusti.

In questo modo, non solo il giardino apparirà sempre curato, ma le piante potranno crescere più sane e rigogliose

Tuttavia, troppo spesso molti si affidano a strumenti manuali come le seghe o le cesoie per risparmiare, ma la maggior parte delle volte non fanno altro che allungare i tempi del lavoro e non ottenere un risultato soddisfacente. 

Dunque, scegliere il miglior tagliasiepi per il tuo giardino è una decisione che dovresti considerare al più presto, perché non solo ammortizzerai la spesa nel giro di pochi mesi, ma ottimizzerai i tempi di lavoro e ne migliorerai la qualità. Tra l’altro, in commercio esistono tanti tipi di tagliasiepi, per cui sarà molto facile trovare quello migliore per le tue esigenze e meno pesante per le tue tasche.

Tipologie di tagliasiepi

Come accennato, esistono diversi modelli di tagliasiepi in commercio, a cominciare da quello a scoppio, tra i più diffusi e utilizzati. Questo strumento, infatti, è il più potente presente nel mercato e assicura una potatura veloce e precisa delle siepi e degli arbusti, di qualsiasi dimensione essi siano. 


Tagliasiepi a scoppio

Tra i principali vantaggi del tagliasiepi a scoppio, c’è l’elevata autonomia di durata che assicura e l’assenza di un filo per la corrente che, spesso, rappresenta un intralcio pericoloso durante il lavoro.

Tuttavia, il tagliasiepi a scoppio non è tra i modelli più leggeri e maneggevoli, a causa della presenza del motore e perché ha bisogno di un’attenta manutenzione e del costante rifornimento di miscela.

Infine, è anche uno dei modelli più rumorosi in commercio, per cui potrebbe rappresentare un problema nei rapporti col vicinato. Nella maggior parte dei casi, il tagliasiepi a scoppio è la migliore scelta se hai un giardino di discrete dimensioni di cui prenderti cura, dove sono presenti piante e alberi con rami spessi.

La sua struttura prevede la presenza di due motori a tempo in grado di sprigionare una potenza compresa tra 0,8 HP e 1,8 HP. Per quanto riguarda le lame, la loro lunghezza è, invece, compresa tra i 40 e gli 80 cm. Oltre al classico modello a due tempi, esistono anche tagliasiepi con motore a quattro tempi, ma sono meno funzionali di quelli a due tempi e, quindi, poco utilizzati sia in ambito domestico che professionale.

Tagliasiepi elettrico

La seconda tipologia di tagliasiepi è il modello elettrico, adatto soprattutto se non hai grande dimestichezza col lavoro di potatura. Si tratta, infatti, di uno strumento molto leggero e maneggevole, perfetto per piccoli lavoretti che non richiedono un grosso sforzo.

A prima vista, potrebbe sembrare un modello per l’hobbistica, ma, al contrario, assicura dei risultati ottimali e riesce a raggiungere anche le piante più alte e complicate da potare. Inoltre, è molto silenzioso, per cui si eviterai anche di disturbare eventuali vicini di casa e potrai utilizzarlo in qualsiasi orario della giornata.

I tagliasiepi elettrici sono alimentati a corrente monofase 230V ed evitano, quindi, l’uso di prese industriali. Infine, sono tra i modelli più economici in commercio. Riguardo, invece, i lati negativi, i tagliasiepi elettrici sono, naturalmente, collegati con un filo alla presa, per cui ti limiteranno la libertà di movimento e non saranno in grado di assicurarti la stessa potenza dei loro cugini a scoppio.

Tagliasiepi a batteria

La terza tipologia di tagliasiepi comprende i modelli a batteria, ovvero il giusto compromesso tra gli altri due modelli visti fino a ora. Da un lato, infatti, la loro potenza è paragonabile a quella dei tagliasiepi a scoppio, mentre, dall’altro, puoi godere della stessa leggerezza, maneggevolezza e praticità dei modelli elettrici.

Anche per quanto riguarda il peso, siamo a metà strada tra i precedenti, perché un tagliasiepi a batteria pesa più di uno elettrico, ma meno di uno a scoppio e così anche per il prezzo che si posiziona nel mezzo.

In pratica, rappresentano una scelta perfetta sia se sei alle prime armi sia se hai maggiore dimestichezza, ma soprattutto quando hai a che fare con siepi di medie dimensioni. Inoltre, richiedono una minima manutenzione e la batteria è in grado di assicurare un’elevata autonomia, seppur minore rispetto ai due precedenti modelli.

Tagliasiepi telescopici

Infine, ci sono i tagliasiepi telescopici, modelli per veri professionisti e per giardini e aree verdi dove sono presenti piante e arbusti alti e difficili da raggiungere. La loro principale caratteristica è che possono essere sia con motore a scoppio, sia a corrente elettrica e sia a batteria.

Si tratta di un tagliasiepi ideale se poti di frequente, dunque anche se svolgi questo lavoro tutti i giorni. Grazie, infatti, alla sua forma e alle sue funzionalità, non affatica troppo la schiena e grazie all’asta telescopica, ti permetterà la potatura in zone difficile da raggiungere e arrivando ad altezze di oltre due metri.

Tra i modelli visti finora, sono quelli più versatili, proprio per quest’asta che sostituisce, in tutto e per tutto, l’impugnatura, permettendoti di utilizzare il tagliasiepi davvero in ogni luogo e in qualsiasi condizione. Inoltre, possiedono una testina orientabile, per cui potrai potare anche a distanza, senza avvicinarti troppo e rischiare di farti male.


Come scegliere il miglior tagliasiepi

Quando dovrai scegliere un tagliasiepi, non ti sarà facile orientarti tra i diversi modelli a disposizione, per cui è necessario tener conto di alcuni fattori, grazie ai quali trovare quello più adatto alle tue esigenze.

Esistono, infatti, tante fasce di prezzo, modelli di diverse dimensioni, con svariate funzionalità e che richiedono gradi differenti di manutenzione, dunque è importante sapere, innanzitutto, di cosa hai bisogno. In questo senso, devi considerare quanto è grande il tuo giardino, quante piante ci sono, di che tipo sono e come vanno trattate.

In base a queste fondamentali informazioni, potrai scegliere il tagliasiepi migliore per curarle e tenere lo spazio sempre pulito e curato. La decisione, naturalmente, andrà presa studiando le caratteristiche tecniche del tagliasiepi stesso, a cominciare dalla potenza.

Questa, infatti, è molto importante per le sue prestazioni, perché in base a questa avrai la possibilità di potare rami più o meno spessi.

Se, per esempio, devi curare un giardino piccolo e prettamente ornamentale, puoi tranquillamente optare per un tagliasiepi di 400 Watt di potenza, magari un modello a batteria. In questo modo, il tuo lavoro sarà sempre agevole e poco faticoso.

Se, al contrario, devi potare piante e alberi più grossi, allora un modello a scoppio sarebbe la scelta migliore, ma devi tener conto che è pesante e poco maneggevole. Il secondo fattore che devi tenere in considerazione è la lunghezza della lama che può variare dai 40 ai 75 centimetri.

Una lama lunga ti permetterà di potare in modo dritto e più netto, ma dovrai sorreggere un peso maggiore; con una lama corta, invece, avrai più libertà di movimento, ma dovrai faticare un po’ di più prima di avere la meglio sui rami spessi. Sempre riguardo le lame, devi controllare la loro affilatura, anche dopo che hai acquistato il tagliasiepi, perché esistono modelli affilati soltanto da un lato e modelli a doppio taglio.

Da questa caratteristica dipende anche il tipo di taglio che il tagliasiepi ti assicurerà, perché esistono modelli che tagliano in maniera semplice e quelli che, invece, offrono una cosiddetta doppia azione. Come potrai intuire facilmente, la prima opzione è più indicata per rami piccoli, mentre la seconda per quelli più grossi e spessi.

Tieni conto, inoltre, che è molto importante anche la distanza tra i denti della lama, la quale varia tra i 12 mm e i 36 mm. In base a essa, capirai quali rami potrai tagliare, perché maggiore è la distanza tra i denti è più riuscirai a potare rami spessi. Infine, non devi trascurare l’aspetto della sicurezza, a cominciare dall’impugnatura del tagliasiepi che deve essere ergonomica e renderti il lavoro sicuro e tranquillo. Inoltre, se lo ritieni necessario, puoi aggiungere diversi accessori per la protezione individuale, come la mascherina per coprire il volto o i guanti.