Condizionatori inverter: comfort e risparmio energetico

Nell’America degli anni 70, grazie alla continua ricerca nel campo delle condizionamento d’aria, si riuscì a risolvere oltre, al problema dell’umidità, il decisamente più importante problema, dell’eccesivo riscaldamento degli edifici.

Il sistema introdotto da Carrier venne ulteriormente perfezionato: in questo modo infatti fu possibile riuscire ad abbassare, e dunque controllare, la temperatura interna di edifici, in particolar modo quella degli uffici commerciali.

È proprio in questi luoghi infatti che vennero installati i primi condizionatori di nuova generazione.

Nonostante il notevole progresso tecnologico, i costi di gestione, derivanti dall’utilizzo di una tecnologia poco performante e molto dispendiosa, erano molto elevati. Ma non solo; i guasti a questi apparati erano molto frequenti, e soprattutto, la sicurezza dei gas refrigeranti in essi compressi non era molto elevata.

E’ proprio in questo periodo che venne infatti introdotto il freon, un gas refrigerante che all’apparenza sembrava vantare delle peculiarità non indifferenti: permette infatti alle macchine sulle quali veniva installato, di diminuire i famosi costi di gestione descritti in precedenza, garantendo, di pari passo, performance e sicurezza maggiori.

Insomma, all’apparenza sembrava di aver trovato la soluzione ideale, ma purtroppo, non fu così. Le conseguenze sull’ambiente sono divenute, purtroppo, tristemente famose.

Un punto molto interessante, che ci permette di comprendere in cosa consista l’innovazione portata avanti in questi anni, è la tecnologia di base con cui questi dispositivi funzionavano: un semplice On/off. Nulla di più.

Il sistema non era infatti in grado di modulare la potenza in base alla richiesta di abbassamento o innalzamento della temperatura, ma si limitava, semplicemente, ad accendere e spegnere il sistema, e, di conseguenza, semplicemente ad accendere e spegnere il compressore, senza modularne la potenza.

La tecnologia al servizio della climatizzazione: l’introduzione della tecnologia inverter.

Negli ultimi anni la tecnologia, il progresso tecnologico ad essa collegato, hanno fatto dei veri e propri passi da gigante.

Grazie agli ingenti investimenti portati avanti nel settore della ricerca tecnologica, è stato infatti possibile sviluppare una tecnologia innovativa: il condizionatore con tecnologie all’inverter. Questo dispositivo,a differenza dei suoi predecessori, si contraddistingue per costi di gestione e di manutenzione notevolmente inferiori.

Le ragioni dietro queste sue caratteristiche sono da ricercarsi nella migliore gestione,e ottimizzazione, dei consumi, e del funzionamento generale, unito ad una serie di gas refrigerante innovativi: gli R 32.

I condizionatori ad inverter infatti hanno la peculiarità, come detto in precedenza, di ottimizzare i consumi e, di ridurre, di conseguenza, gli sprechi.

L’inverter installato al loro interno infatti ha la caratteristica di permetterne una notevolmente migliore gestione dell’ accensione e dello spegnimento del dispositivo, nonché una modulazione del funzionamento dei suoi apparati interni.

Per fare ciò infatti, in grado di modulare la potenza di raffreddamento, di riscaldamento, in base al necessità. In questo modo infatti è possibile gestire al meglio i consumi, ed evitare, in questo modo, un funzionamento eccessivo rispetto alle esigenze. Non male vero?


Come funziona la tecnologia ad inverter?

Per la tecnologia ad inverter si intende quella tecnologia che sta alla base del funzionamento dei nuovi dispositivi di condizionamento dell’aria, siano essi residenziali e non.

Questo consente di rendere questi apparecchi particolarmente efficienti.

Il funzionamento dell’inverter infatti consente di ridurre, in modo significativo, i consumi dovuti a tutte le continue accensioni e spegnimenti, che invece, nei modelli più datati, si verificavano di frequente. In generale dunque, un condizionatore ad inverter, lavora a regimi inferiori rispetto alle generazioni precedenti, in questo modo infatti sarà possibile mantenere la temperatura impostata garantendo dei consumi, che nel complesso, si dimostrano come notevolmente inferiori.

Nel caso in cui si rilevi necessario abbassare ulteriormente la temperatura, è in grado di richiedere una quantità di energia notevolmente inferiore, garantendo ugualmente l’abbassamento della temperatura interna in un lasso di tempo relativamente contenuto.

Insomma il sistema di accensione e spegnimento con tecnologia on/ off del condizionatore, ma non solo, è stato completamente soppiantato da un sistema elettronico di modulazione della potenza, capace di gestire, in modo molto più efficiente, il funzionamento complessivo dell’apparato.

Quali sono i vantaggi nell’uso di un condizionatore con tecnologia inverter?

Come sarà forse stato abbastanza facilmente intuibile in precedenza, un condizionatore con tecnologia inverter si contraddistingue per una particolarmente elevata efficienza nella gestione dei consumi; ma vediamo ora più nel dettaglio in quali sono i vantaggi nella scelta di questa tipologia di tecnologia presente all’interno del condizionatore d’aria:

  • Risparmio energetico: non essendo più necessario provvedere a continue accensioni e spegnimenti, i consumi possono dimostrarsi ridotti anche in percentuale superiori del 30%, garantendo in questo modo, un maggiore rispetto dell’ambiente, e un sostanziale abbassamento dei costi dell’energia elettrica. A tutto vantaggio dell’efficienza complessiva dell’apparato.
  • Maggior comfort: Grazie alla maggiore semplicità di mantenimento della temperatura ambiente impostata, non saranno più presenti eccessivi sbalzi di temperatura, e sarà dunque possibile riuscire a godere di un maggiore comfort complessivo.
  • Prestazioni elevate anche con la funzione di riscaldamento: da ormai parecchi anni all’interno dei condizionatori, è stata introdotta la tecnologia di pompa di calore. Questo strumento infatti consente al condizionatore di essere in grado, non solo di raffreddare gli ambienti, ma anche di riscaldarli, dimostrandosi uno strumento estremamente efficace nella gestione della temperatura anche nella stagione invernale. La presenza della tecnologia inverter, anche in questo caso, è in grado di garantire, grazie ad una migliore gestione dell’unità (Interna ed esterna) una sostanziale riduzione dei costi complessivi di esercizio.
  • Maggiore silenziosità: Grazie alla possibilità di regolare in modo estremamente preciso il regime di funzionamento del compressore (quella apparato del sistema di condizionamento dell’aria deputata a comprimere il gas refrigerante all’interno del sistema di raffreddamento) è possibile garantire un livello di rumorosità molto basso, con tutta vantaggio per il comfort e per la gestione dei costi.

Quali sono le caratteristiche principali di un condizionatore con tecnologia inverter?

I condizionatori con tecnologia ad inverter sono un vero e proprio concentrato di tecnologia. I sofisticati sistemi presenti al loro interno infatti sono in grado di, grazie ad una ottimale ingegnerizzazione, garantire una eccezionale semplicità d’uso.

Ma non solo. In questa nuova generazione di prodotti infatti, troviamo integrati numerosi optional, molto utili nella vita di tutti i giorni. Pensiamo ad esempio alla connettività wireless, che consente di, a seguito del collegamento del dispositivo alla rete internet di casa, una sua più semplice gestione anche da remoto.

Oppure alla funzione di ionizzazione e dell’aria, caratterista molto importante per garantire una migliore igiene e purificazione dell’aria degli ambenti, funzione molto interessante, ad esempio, per tutte quelle persone che soffrono di problemi respiratori.

Per non parlare della potenza: un condizionatore ad inverter è in grado di condensare, in uno piccola macchina esterna, una notevole potenza che, fino a qualche anno fa, poteva essere erogata solo dai dispositivi di dimensioni, e consumi, maggiori.

Insomma è stato possibile concentrare in uno spazio minore una potenza notevolmente maggiore. Non male no?

Come procedere alla manutenzione del condizionatore ad inverter?

Un condizionatore ad inverter, non necessita di operazioni di manutenzione particolarmente complesse: solitamente infatti i filtri sono facilmente accessibili e, la loro pulizia, deve essere effettuata una sola volta all’anno, per giunta a secco.

Inoltre la gestione computerizzata sarà in grado di indicare, per i modelli dove è disponibile questo servizio, anche tramite app, il momento migliore per procedere alla pulizia dei filtri stessi.

Insomma, l’innovazione, introdotta con l’utilizzo della tecnologia ad inverter, è stata in grado di far fare un notevole balzo in avanti al condizionatore, domestico e non. Il comfort, ed il risparmio energetico, derivato dall’uso di questa tecnologia, sono ora alla portata di tutti.